Fare sostenibilità ESG” implica tenere sempre uno sguardo su una normativa complessa e in continua evoluzione Il Regolamento sulla Tassonomia (Regolamento Ue 2020/852), approvato a 18 giugno 2020, costituisce una tappa fondamentale nel percorso dell’Action Plan sulla finanza sostenibile, in quanto ha posto i requisiti per definire esattamente “ciò che è green”. Ma la Tassonomia è soltanto una tappa tra quante si sviluppano in parallelo: alcune ormai alle battute finali, altre ancora in via di definizione. Di seguito riportiamo i principali riferimenti normativi in attuazione dell’Action Plan, collegati alla Tassonomia, e i relativi sviluppi. 

CLIMATE BENCHMARK REGULATION Il  Regolamento (UE) 2019/2089 del Parlamento e del Consiglio europeo, del 27 novembre 2019, ha introdotto due benchmark climatici: l’EU Climate Transition e l’EU Paris-aligned. Il 17 luglio 2020 la Commissione europea ha stabilito i relativi requisiti tecnici, mentre gli atti delegati sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 3 dicembre 2020 e sono entrati in vigore il 23 dicembre 2020.

GREEN BOND STANDARD A marzo del 2020 il Teg (Technical Expert Group) ha pubblicato una “Usability guide” per il nuovo Eu green bond standard (Eu-Gbs). Con il documento di marzo, che ha concluso il lavoro tecnico del Teg sui green bond, si è aperta una seconda fase di consultazione pubblica sul progetto (la prima era di marzo 2019) della durata di tre mesi, con la presentazione di una Renewed sustainable finance strategy della Commissione, con le indicazioni sulle iniziative legislative necessarie a implementare le proposte elaborate.

NON FINANCIAL REPORTING DIRECTIVE – La Commissione Ue ha aperto una consultazione pubblica sulle modifiche alla direttiva sul “Non-financial reporting” (2014/95/EU) chiusa a giugno 2020 che  ha raccolto i pareri dei principali stakeholder, con 588 partecipanti fra organizzazioni e singoli cittadini. Sulla base di questa, la Commissione Europea ha previsto una decisione sulla proposta di revisione che pubblicherà entro il primo trimestre del 2021

SUSTAINABLE FINANCE DISCLOSURE REGULATION (SFDR) Prevista nel Regolamento 2088/2019, stabilisce obblighi di informativa sulla sostenibilità per partecipanti ai mercati finanziari e i consulenti finanziari nei confronti degli investitori finali.  Relativamente a questa, il 4 febbraio il Joint Committee delle tre autorità di vigilanza europee, le Esas (Eba, Eiopa ed Esma), hanno presentato alla Commissione la bozza di Regulatory Technical Standards che forniscono i dettagli tecnici sul contenuto e le metodologie della disclosure. 

GUIDE ON CLIMATE-RELATED AND ENVIRONMENTAL RISKS Affronta le linee guida relative a come le banche dovrebbero gestire i rischi climatici e ambientali, e divulgare tali rischi in modo trasparente nell’ambito dell’attuale quadro prudenziale. La consultazione, avviata il 20 maggio 2020 dalla Banca centrale europea (Bce), si è conclusa il 25 settembre.  La bozza di 45 pagine della “Guide on climate-related and environmental risks” specifica in che modo la Bce si aspetta che le banche considerino i rischi ambientali e climatici nei loro framework su governance e gestione dei rischi, oltre che nella formulazione e nell’attuazione della loro strategia aziendale.